Nella fabbrica Fiat in Polonia

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Vince MO
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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La sponsorizzazione non è in contrasto con la cassa integrazione: devi promuovere i tuoi prodotti se vuoi provare a vendere di più e uscire dalla cassa.
Anche dove lavoro, la sezione di assemblaggio si gira i pollici e noi in ricerca e sviluppo corriamo per realizzare i prodotti che serviranno quando tutto ripartirà.
Fiat è uno dei più brutti ambienti in cui essere operaio. Me lo hanno detto in tanti colleghi che hanno lavorato in aziende del gruppo...

Non ho mai comprato auto italiane per sostenere l'industria. Però lo sviluppo di questi prodotti è in Italia...
Non compro le tedesche perchè non mi piacciono: la volkswagen Touran (o la sharan) è orrenda, in confronto alla Phedra:)
Buon proseguimento,
Vince MO
nasedo
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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certo però in Italia tra politici e sindacati impiegheranno circa 30 anni x mettersi d'accordo,ma tanto in gioco nn c'è mica il loro futuro.
Vince MO
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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A noi resta l'arma del voto e nel decidere da chi farci rappresentare.
Sai quante volte ho parlato con i sindacalisti della azienda in cui lavoro? Parlano ancora con le categorie degli anni '70...
E continuo a non farmi rappresentare da nessuno di loro...

Vince MO
Buon proseguimento,
Vince MO
nasedo
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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Io x ripicca non ho voluto fare il lavoro di famiglia,litigando con mio padre che ancora oggi nn mi rivolge la parola,quel meccanico lancia x non litigare con mio padre che tra l'altro nn poteva neanche sopportare nn mi fece lavorare con lui,così andai a cercarmi un lavoro,fermando i miei studi alle superiori,ho svolto mille lavori arrivando anche ad arruolarmi in marina.stanco della vita militare e in base ad una legge regionale entrai come addetto alla sicurezza presso il mof,quell'ambiente mi andava stretto dal primo giorno di lavoro per una serie di motivi.dovevo lavorare solo 6 mesi con un consorzio giusto il tempo necessario x far creare l'attuale spa,società con maggioranza pubblica.i dipendenti dell'allora mof regionale ci comandavano a bacchetta nn avevamo neanche il tempo di respirare loro facevano 6 ore e 40 minuti di lavoro giornaliero e percepivano uno stipendio di molto rispetto al nostro che facevamo 13 ore di lavoro e prendavamo meno della metà e senza contributi.Una notte la polizia fece un blitz e mi vidi portare via in manette come uno che avesse commesso il peggior reato del mondo.
quella notte eravamo in 5 a lavorare,iniziarono l'interrogatorio e mi dissero che avevano sporto una denuncia contro tutti 30 addetti alla sicurezza e contro i dirigenti della società,x il semplice motivo che svolgevamo servizi di vigilanza senza nessuna autorizzazione.dovetti anche pagarmi l'avvocato e con 600.000 mila lire al mese che guadagnavo dovetti farni prestare i soldi da mia madre x pagare la parcella,l'attività di mia moglie all'epoca era all'inizio e con i macchinari da pagare era difficle.fui scagionato dalle accuse fortunatamente e da lì decisi di iscrivermi al sindacato x farmi tutelare.intentai una causa x la violazione della legge 1369/60 appalto illecito di mano d'opera x tutta risposta sotto il periodo natalizio fummo licenziati tutti x via della vertenza.In zona nessuno di noi riusciva a trovare lavoro orgoglioso com'ero nn volli andare a chiedere lavoro a mio padre,accettando ogni lavoro propostomi da gente stranea e x qualsiasi somma l'importante che portavo soldi a casa.dopo 5 anni fummo reintegrati tutti e l'azienda dovette corrisponderci nn solo ledifferenze retributi e contributive al pari dei suoi dipendenti ma dovette versare gli stipendi di 5 anni a testa.
in totale siamo stati licenziati 5 volte tutti e sempre reintegrati l'ultimo licenziamento collettivo risale a 2 anni fà
anche se l'azienda ci aveva comunicato da un anno prima che dovevamo rimanere tutti a casa a disposizione,percependo regolarmente gli stipendi.x loro era importante non averci tra i piedi.dissi poco male ne acquistiamo di salute trovai un secondo lavoro come autista e nel tempo libero aiutavo mia moglie in lavanderia.con la crisi attuale ho preferito sviluppare ulteriormente la lavanderia e aspettare la decisione del giudice del lavoro,se rientro bene altrimenti non mi lamento e continuo a lavorare così.

Come disse un membro di questo forum io almeno e fortunatamente ho un'altra entrata ma c'è chi non ha nemmemo quella.

p.s.:Dopo esser stato x 10 anni rsa aziendale e x 5 segretario provinciale del sindacato,sono anzi siamo stati "venduti",ho scritto molto sui giornali e presentato vari esposti anche alla corte dei conti x denunciare lo sperpero di denaro pubblico che l'azienda stà facendo x portare avanti una "battaglia" contro i lavoratori ma sembrano tutti sordi,ciechi e muti.
oggi a distanza di anni pare che qualcosa si stia movendo anche xchè hanno accertato llegami da parte dei dirigenti della società con la criminalità organizzata.
Vince MO
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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::o::o::o
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Vince MO
mauribxl
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

Messaggio da leggere da mauribxl »

Vedo molte discussioni più serie e pacate di quanto si veda in altri forum (dove si arriva in due secondi a insulti e non si bada alla sostanza).

Per dare un contributo, posso dire che il filmato non stressa abbastanza il fatto che le auto prodotte in quello stabilimento sono le migliori in Europa se non al mondo, almeno per quanto riguarda la difettosità. Per cui gli operai italiani prima di lamentarsi devono pensare a quanto facciano veramente e fino in fondo il loro dovere (se esiste ancora questa parola in Italia) perché questi polacchi, che in fin dei conti sono gli ultimi arrivati) fanno il proprio lavoro meglio di loro.

Gente che lavorava in Fiat mi diceva per esempio che anni addietro a Termini Imerese uscivano un sacco di veicoli da sistemare, con costi enormi.

Per fare un altro esempio, l'Agusta ha fatto costruire le strutture dei propri elicotteri dalla PZL Swidnik per diversi anni, alla fine, poche settiamne fa, se la sono comprata, penso proprio perché erano soddisfatti dei risultati. E qui parliamo di alta tecnologia, superiore a quella dell'auto.

Comprare italiano è ancora utile e necessario, perché come è stato detto, la testa e la progettazione sono ancora in Italia. Certo, bisogna tenere sotto pressione, ma credo che con Marchionne il messaggio sia arrivato, la Fiat e anche gli altri sanno che ci sono cinesi e indiani alle calcagna, e i coreani che ormai li hanno raggiunti, per cui non possono permettersi le porcate dei tempi di Romiti (tra gli esempi più negativi di manager italiani).

Concordo abbastanza con l'analisi di Vince all'inizio. Gli statali sicuramente sono (in media, ci sono anche li le eccezioni, ma non hanno certo l'incentivo a continuare dal comportamento degli altri) i più lavativi, ma avendo lavorato per anni in una grande industria ci sono sacche di inefficienza enorme anche nel privato. Solo che sono a macchia di leopardo, certi uffici sono in mano a persone capaci o semplicemente sono più in vista e li non si può sgarrare e ci si ammazza, in altri si può tirare in lungo a piacere (ricordo colleghi che giocavano per ore al PC, alla fine se ne sono andati, ma per mesi e anni hanno preso lo stipendio)
Da Bruxelles...

... 3 volte l'anno in Phedra JTD 2.0 prima serie (2003)
mauribxl
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Re: Nella fabbrica Fiat in Polonia

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Dimenticavo, il sindacalista napoletano nota anche lui che li le cose costano meno, per cui (e non poi non ne trae le conseguenze da nessuna parte) il problema è la competitività del sistema paese. Se con 400 euro in Polonia si vive discretamente perché tutto costa meno, non c'è alcuna ingiustizia o sfruttamento. E questo i nostri sindacalisti dovrebbero capirlo, invece di fomentare i lavoratori stranieri a fare casino per proteggere le chiappe agli italiani.

In Cina con ancora meno si sta bene (nel senso che la gente non si aspetta le cose che ci si aspetta in Italia o in Europa, a partire dalla libertà) ed è contenta di vedere che sta molto meglio di 20 anni fa)
Da Bruxelles...

... 3 volte l'anno in Phedra JTD 2.0 prima serie (2003)
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