roll-bar e Fulvia
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Dario
Re: roll-bar e Fulvia
appena ho la possibilità vado a fare un paio di foto e te le faccio avere, ho smontato il divanetto posteriore qualche anno fa e non ricordo molto bene, comunque mi sembra che sotto la seduta ci sono due buchi per parte filettati, ma non vorrei sbagliarmi.
Dario
http://xoomer.virgilio.it/autoartigianali/Home
Dario
http://xoomer.virgilio.it/autoartigianali/Home
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Stefano
Re: roll-bar e Fulvia
Te ne sarei grato! sono proprio curioso di vedere come sono fatti questi benedetti attacchi.
Ciao.
Stefano
Ciao.
Stefano
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piero
Re: roll-bar e Fulvia
La fulvia non è mai uscita con un roll-bar di serie. Veniva montato per le competizioni, con o senza barra trasversale. All'epoca era "vivamente raccomandato" ma non obbligatorio. Le piastre vanno saldate alla carrozzeria e la saldatura deve essere continua. Le piastre vanno anche piegate a 90° dopo di che il roll-bar viene imbulonato alla piastra . Prima di saldare le staffe è bene saldare al di sotto delle stesse 4 dadi per poi poter togliere il roll-bar. Naturalmente bisogna aver cura di tagliare la lamiera sottostante per fare il pari con la scocca. In altre parole, i dadi devono entrare nello scatolato. Per quanto riguarda il codice vi dico con certezza che è proibito circolare con il roll.bar montato. La procedura di montaggio, è quella richiesta nelle competizioni di auto storiche, se non vengono rispettate queste regole, la macchina non viene verificata.
Un saluto a tutti da un lancista che corre con una fulvia zagato 1,3s del 1968
Piero
Un saluto a tutti da un lancista che corre con una fulvia zagato 1,3s del 1968
Piero
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Stefano
Re: roll-bar e Fulvia
Grazie Piero, hai chiarito ogni mio dubbio.
Ciao e spero di inseguirti presto in fulvia.
Stefano
Ciao e spero di inseguirti presto in fulvia.
Stefano
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piero
Re: roll-bar e Fulvia
Le "zampe" del Roll-Bar che si imbullonano sulle piastre vengono avvitate alle stesse. Naturalmente devi aprire la lamiera scatolata di appoggio e sopra il buco devi saldarci la piastra. Il taglio nella lamiera, deve essere naturalmente più piccolo della piastra e uguale alla "zampa" del Roll-Bar. Non so se sono stato chiaro, se non fosse, chidetemi pure altre precisazioni.
Caio Piero
Caio Piero
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Stefano
Re: roll-bar e Fulvia
Il carrozziere vuole forare solo in corrispondenza dei dadi, in modo che la contropiastra vada in piano sullo scatolato. La parte piegata a 90 gradi va saldata al montante portiera o alla parte verticale interna del sottoporta?
Grazie.
Grazie.
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FABRIZIO
Re: roll-bar e Fulvia
Negli anni '60, fino verso la seconda metà degli anni '70 i roll bar erano solo raccomandati.
I primi roll bar montati sulle vetture da competizione furono dei semplici tubi costruiti artigianalmente che proteggevano l'arco centrale sopra la testa dei piloti con un rinforzo centrale che scendeva appunto dietro lo schienale del sedile posteriore dividendo in due (se così si può dire) lo spazio posteriore.
Quando il roll bar, negli anni '70, divenne obbligatorio su tutte le vetture partecipanti a competizioni, indifferentemente se di gr.1,2,3, 4, 5 ecc., questo accessorio di sicurezza iniziò la sua evoluzione.
I primi modelli comparsi sul mercato erano delle centine ad arco controventate con puntoni sui passaruota posteriori senza diagonale, che venne ben presto aggiunta.
Nel giro di breve tempo all'arco posteriore si aggiunse, facoltativamente, la centina anteriore, che per questioni di sicurezza divenne obbligatoria, con lo stesso diametro della posteriore, mi sembra nel 1980/81. Le dimensioni dei tubi di questi roll bar erano obligatoriamente di 38 mm. di diametro x 1,5 mm. di sezione.
Una ulteriore evoluzione si ebbe con la variazione delle dimensioni del tubo, passate ad un diametro di 40 mm x 1,5 mm ed in seguito 2 mm. di sezione per arrivare fino alle attuali che sono di 45 mm. di diametro x 2,5 mm. di sezione oppure 50 mm. di diametro x 2 mm. di sezione solo per la centina centrale.
Esistono poi dei roll bar particolari omologati dalle case automobilistiche per specifici modelli di vetture che partecipano a competizioni e riportati espressamente sulle fiches di omologazioni di tali auto, ma non mi risulata che ciò sia stato fatto dalla Lancia per la Fulvia, la prima lancia che venne costruita già con il roll bar integrato è stata la Stratos.
Nessun roll bar, comunque, è omologato per l'uso prettamente stradale della vettura ed è, pertanto, sconsigliato montarlo per uso quotidiano, non essendo possibile sottoporre a collaudo presso la motorizzazione una vettura con tale accessorio (anche se di sicurezza) e le case automobilistiche non hanno mai venduto i roll bar come accessori di after market ma unicamente come accessorio compreso nei kit di sicurezza per le competizioni.
I roll bar devono essere montati appoggiando i piedini su contropiastre saldate al pianale di almeno 3 mm. di spessore e a queste imbullonati con almeno tre bulloni da 8 con dado autobloccante. le contropiastre non sono obbligatorie sotto ai piedini che poggiano sui passaruota.
Infine i piedini del roll bar si possono anche saldare alle contropiastre, ma fino alla metà degli anni '80 erano solo imbullonati.
Attenzione, per concludere, a fare i lavori da soli! Il tubo deve essere quello specifico, le saldature devono essere perfette, le forcelle ed i blocchetti di attacco tra un tubo e l'altro devono essere conformi e, soprattutto, il montaggio deve essere fatto da esperti.
Spero, con questo mio intervento, di aver dato un contributo valido e professionale, da esperto quale sono.
Ciao.
Fabrizio
I primi roll bar montati sulle vetture da competizione furono dei semplici tubi costruiti artigianalmente che proteggevano l'arco centrale sopra la testa dei piloti con un rinforzo centrale che scendeva appunto dietro lo schienale del sedile posteriore dividendo in due (se così si può dire) lo spazio posteriore.
Quando il roll bar, negli anni '70, divenne obbligatorio su tutte le vetture partecipanti a competizioni, indifferentemente se di gr.1,2,3, 4, 5 ecc., questo accessorio di sicurezza iniziò la sua evoluzione.
I primi modelli comparsi sul mercato erano delle centine ad arco controventate con puntoni sui passaruota posteriori senza diagonale, che venne ben presto aggiunta.
Nel giro di breve tempo all'arco posteriore si aggiunse, facoltativamente, la centina anteriore, che per questioni di sicurezza divenne obbligatoria, con lo stesso diametro della posteriore, mi sembra nel 1980/81. Le dimensioni dei tubi di questi roll bar erano obligatoriamente di 38 mm. di diametro x 1,5 mm. di sezione.
Una ulteriore evoluzione si ebbe con la variazione delle dimensioni del tubo, passate ad un diametro di 40 mm x 1,5 mm ed in seguito 2 mm. di sezione per arrivare fino alle attuali che sono di 45 mm. di diametro x 2,5 mm. di sezione oppure 50 mm. di diametro x 2 mm. di sezione solo per la centina centrale.
Esistono poi dei roll bar particolari omologati dalle case automobilistiche per specifici modelli di vetture che partecipano a competizioni e riportati espressamente sulle fiches di omologazioni di tali auto, ma non mi risulata che ciò sia stato fatto dalla Lancia per la Fulvia, la prima lancia che venne costruita già con il roll bar integrato è stata la Stratos.
Nessun roll bar, comunque, è omologato per l'uso prettamente stradale della vettura ed è, pertanto, sconsigliato montarlo per uso quotidiano, non essendo possibile sottoporre a collaudo presso la motorizzazione una vettura con tale accessorio (anche se di sicurezza) e le case automobilistiche non hanno mai venduto i roll bar come accessori di after market ma unicamente come accessorio compreso nei kit di sicurezza per le competizioni.
I roll bar devono essere montati appoggiando i piedini su contropiastre saldate al pianale di almeno 3 mm. di spessore e a queste imbullonati con almeno tre bulloni da 8 con dado autobloccante. le contropiastre non sono obbligatorie sotto ai piedini che poggiano sui passaruota.
Infine i piedini del roll bar si possono anche saldare alle contropiastre, ma fino alla metà degli anni '80 erano solo imbullonati.
Attenzione, per concludere, a fare i lavori da soli! Il tubo deve essere quello specifico, le saldature devono essere perfette, le forcelle ed i blocchetti di attacco tra un tubo e l'altro devono essere conformi e, soprattutto, il montaggio deve essere fatto da esperti.
Spero, con questo mio intervento, di aver dato un contributo valido e professionale, da esperto quale sono.
Ciao.
Fabrizio
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Stefano
Re: roll-bar e Fulvia
Grazie Fabrizio, sto predisponendo una scocca per il montaggio roll-bar, per ora solo a fini estetici. Ho intenzione di farlo "smontabile" e non è autocostruito ma prodotto da una nota ditta che ne certifica la conformità FIA per le competizioni. Mi diresti da dove deriva la tua esperienza?
Ciao.
Stefano
Ciao.
Stefano