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blocco cilindri fulvia?
Inviato: 21 ott 2011, 15:30
da MAIMONE
Nel bocco cilindri originale della Lancia le canne cilindri era tuttuno di ghisa o erano riportate a pressione nel blocco motore di ghisa????
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 21 ott 2011, 17:12
da gerardoc
Carissimo, questa mi sembra una domanda dove tu stesso sai la risposta,che bisogno c'è di di mettere le canne visto che il monoblocco
stesso è in ghisa? L'Alfa ha le canne messe a pressione ma il blocco è in alluminio.
Ritornando alla fulvia penso però che sia un peccato che dopo le tre rettifiche si debba buttare via il blocco, ho sentito dire però che sono riusciti
a rigenerare blocchi cilindri che erano all'ultima rettifica, chi sia e come faccia sinceramente non lo sò.Saluti Gerardo
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 22 ott 2011, 10:10
da Paolo67
Ciao,
la domanda di Maimone a me non sembra cosi banale. Altre volte ho posto anche io delle domande sull'argomento per saperne di più sulle lavorazioni che venivano fatte sui monoblocchi.
Chiarito che i monoblocchi Fulvia non avevano le cosiddette canne amovibili (o sfilabili) tipiche dei motori Alfa (e se non sbaglio anche dei motori Lancia Aurelia/Flaminia), vorrei capire se il pistone scorreva a diretto contatto con la ghisa del monoblocco oppure se fra pistone e ghisa del monoblocco vi fossero in realtà delle canne non amovibili (venivano dette "canne riportate" o mi sbaglio?). Cio' giustificherebbe il limite dello tre rettifiche ammissibili. Altrimenti se il cilindro fosse stato ricavato direttamente dalla stessa ghisa del monoblocco non vedo motivo al limite delle tre rettifiche. Al riguardo si potrebbe controbattere giustificando il limite delle tre rettifiche con problemi di tenuta dei cilindri alla radice della V, ma allora qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè Lancia prevedesse lo stesso limite delle tre rettifiche sia per i motori di 1231 cmc (818.202) che per i 1298 cmc (818.302/303/342) pur avendo questi lo
stesso monoblocco cilindri (fusione 818.302)?
Cerchero' di essere più chiaro sull'ultimo punto: se per i motori di 1298 cmc a partire dall'alesaggio nominale di 77.0 mm si poteva arrivare a 77.6 mm (6/10 alla terza rettifica), come mai
anche sui motori di 1231 cmc (che avevano un alesaggio originale di 75.0 mm) Lancia prescriveva di non superare i 6/10 corrispondenti ad un alesaggio max. di 75.6 mm? E ribadisco, questi due motori avevano lo stesso monoblocco cilindri.
Pertanto, il limite delle tre tolleranze (2/10, 4/10 e 6/10) credo derivi dal fatto che in realtà sul monoblocco di ghisa veniva applicata una canna (certamente non amovibile) oppure venivano effettuate delle lavorazioni sulla faccia interna del cilindro che interessavano un certo spessore del monoblocco di ghisa, spessore che non doveva essere superato in sede di rettifica e che portava al limite (precauzionale) dei 6/10. Ho detto precauzionale perchè sappiamo che poi questi monoblocchi venivano alesati anche a 8/10 e in qualche caso fino a 1 mm, tanto è vero che in commercio esistono pistoni per il 1300 di alesaggio 78 mm: evidentemente Lancia precauzionalmente prescriveva di tenere una debita distanza di sicurezza dalla ghisa del monoblocco per non ridurre eccessivamente uno spessore (rettificabile) di un qualcos'altro rispetto alla ghisa stessa (oppure il trattamento riservato al cilindro andava ad interessare non solo la sua superficie ma anche uno spessore tutto intorno al cilindro stesso).
Detto questo (e mi scuso se non sono stato chiaro), mi ritrovo a ribadire che questo aspetto meriterebbe un approfondimento con l'intervento (più volte da me auspicato, vedi gli altri post in cui è stato sfiorato questo argomento) da parte di chi è del mestiere e/o di chi conosce le lavorazioni che Lancia effettuava sui blocchi cilindro, ma purtroppo finora questo mio appello è caduto nel vuoto
ciao
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 22 ott 2011, 11:03
da Paolo67
A correzione/integrazione del mio precedente post:
- canne amovibili = canne riportate
- canne non amovibili = canne integrali
In genere sui monoblocchi in ghisa si hanno le canne integrali (vedi caso dei motori Fulvia).
Il punto è e rimane:
c'è qualcuno che ci possa chiarire come venivano realizzate queste canne integrali sui monoblocchi in ghisa dei motori Fulvia? E spiegare al contempo la ragione dei 6/10 come rettifica max. consentita da Lancia (che pero' veniva non sempre rispettata, per cui alcuni monoblocchi sono stati rettificati anche oltre)?
Rispondendo a cio', automaticamente potremmo saperne di più circa la "rigenerazione dei monoblocchi" cui accennava Gerardo.
Ciao
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 22 ott 2011, 15:59
da gerardoc
Ciao Paolo,vedendo un blocco fulvia aperto non penso che le canne siano state applicate in fase di fabbricazione, ma ricavate dal monoblocco in ghisa ed il limite posto dalla Lancia per le rettifiche sia del tutto preventivo per ogni singolo ( Tipo di motore)Ho sentito dire da fonti abbastanza sicure
che un blocco fanalone è stato rettificato fino a 82,80, a dire il vero sembra quasi impossibile se si pensa che i cilindri fresati a V si incontrano nella parte inferiore del monoblocco, ma con le nuove conoscenze e nuovi materiali sarebbe anche possibile.
I nuovi pistoni stampati sono quasi la metà ( In altezza) Di quelli usati all'epoca. Sono d'accordo con te dovremmo saperne di più.
Saluti Gerardo
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 22 ott 2011, 18:33
da Paolo67
Gerardo,
io non sono al corrente che Lancia prevedesse degli "step" di rettifica ad hoc per ogni motore (restando nell'ambito dei motori Fulvia). Anche questo andrebbe approfondito.
Ipotizziamo che le canne venissero ricavate direttamente dal monoblocco in ghisa già in fase di fusione (ipotesi che anche io ritengo molto vicina alla realtà), ma allora per il motore 818.202 avente lo stesso blocco cilindri dei motori 818.302/303/342 (tanto è vero che il numero riportato sul blocco cilindri, che è appunto il numero di fusione, è 818.302 anche sui motori 818.202) Lancia avrebbe dovuto consentire ben più delle tre rettifiche (2/10, 4/10, 6/10) previste nel caso dei motori 1300! Intendo dire che teoricamente il motore di 1231 cmc, a partire dall'alesaggio di 75 dovrebbe essere maggiorabile fino a 77.6 mm (max.rettifica consentita per il 1298 cmc).
Da qualche parte sul forum mi pare di aver letto di motori 1231 maggiorati a 1298, ma non credo che Lancia consentisse (ufficialmente) tale livello di rettifica (da 75 a 77 o addirittura 77.6).
Ecco perchè mi resta il dubbio che successivamente alla fusione del monoblocco, su queso stesso venissero effettuate operazioni non limitatamente alla superficie interna dei cilindri, ma fino ad un certo spessore tutto intorno al cilindro stesso (spessore in funzione del quale si stabilivano le tolleranze di rettifica consentite).
Speriamo di saperne presto di più.
un salutone
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 23 ott 2011, 16:17
da MAIMONE
La ghisa e' una lega molto fragile ma anche molto economica per sopportare lo stress meccanico e termico deve avere un certo spessore forse per questo motivo la Lancia prevedeva solo tre maggiorazioni. Ciao Maimone.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 23 ott 2011, 17:27
da Paolo67
Va bene, d'accordo, ammettiamo che a parte le lavorazioni di finitura sulla superficie interna del cilindro (per migliorare la scorrevolezza del pistone, la tenuta dei segmenti, etc.) Lancia non effettuasse alcun trattamento (per un qualsivoglia spessore) alle spalle del cilindro, quindi alle spalle di questo si ritrovasse la stessa identica ghisa che costituiva tutto il blocco cilindri.
Allora qualcuno deve spiegarmi perchè dati due blocchi cilindri identici, di cui uno con alesaggio 75 (destinato ai motori di 1231 cmc) e l'altro con alesaggio 77 (destinato ai motori di 1298 cmc), per entrambi Lancia prescriveva di non andare oltre i 6/10 di rettifica !
Se alesando sia uno che l'altro si andava semplicemente a "scavare" (scusate il termine da minatore) la ghisa, va da sè che il motore che partiva da un alesaggio di 75 avrebbe dovuto consentire molte più rettifiche di quello che partiva con alesaggio 77 !!
Ecco perchè mi resta il dubbio che ci sfugge qualcosa sull'argomento...tranne che ammettere alla base di tutto ragioni molto prosaiche tipo che Lancia non volesse mettere nero su bianco che i motori 1200 tipo 818.202 (1231 cmc) potevano tranquillamente portarsi alla stessa cilindrata dei 1300 (1298 cmc) alesando fino a 77 ed adottando i corrispondenti pistoni. Aggiunti poi due carburatori da 35 al posto dei 32 e avevo una Fulvia Rallye al posto di un Coupé 1200!
Uhm...non m convince, voglio sperare che ci siano state altre ragioni tecniche alla base della prescrizione di non superare i 6/10 per entrambi i motori.
Forse che i motori 1298 fossero più robusti a livello di imbiellaggio e banco rispetto ai 1231, per cui i 6/10 di rettifica max anche per il motore 1231 nascevano non tanto da limitazioni del blocco cilindri quanto dal non voler sollecitare più del dovuto altre parti del motore? Personalmente non credo, non mi risulta che fra 1231 e 1298 ci fossero differenze a livello di albero motore e bielle. Ma ben venga se qualcuno puo' essere più preciso di me al riguardo.
ciao
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 23 ott 2011, 19:28
da MAIMONE
Secondo me non c'e' nessun segreto . E' solo un discorso economico.Vi racconto , con la prima fulvia rally che ho avuto in una officina Lancia ad Orbetello per controllare un rumore che proveniva dalla ruota anteriore ,quando mi volevano sostituire il giunto omocinetico , allora dissi al tecnico lancia di forare la cuffia di protezione e ingrassare il giunto con del grasso poi pagai 10.000 lire ed uscii dall'officina sparito il rumore era perfetta , vendetti la macchina dopo due anni ed il giunto era ancora perfetto come tutta la vettura.Se usate normalmente sono vetture ETERNE!!!!!!!! con la dovuta manutenzione fatta regolarmente.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 26 ott 2011, 09:43
da Duke
Ciao a tutti,
non vorrei dire una eresia perchè vado a memoria, ma fra i due blocchi (e quindi i due modelli di motore fulvia 1200 e 1300) non c'era anche una piccola differenza nell'angolo della V?
I sostanza al crescere della cilindrata la V si stringeva, massime sull'818-540 che è intorno ad 11° dai circa 12° del primo 1100, pur sempre con le stesse misure di ingombro della testata.
Il copercdhio valvole infatti è dimensionalmente uguale per tutti.
Questo giustificherebbe un limite max di rettifica, ad evitare di "uscire" dal monoblocco, o per lo meno ad evitare l'avvicinarsi del pistone alla parete esterna dello stesso.
Duke