Buonasera a tutti, mi sono già presentato nel forum generale per cui verrò al sodo!
Mi piacerebbe, a scopo collezionistico, ma anche ovviamente per utilizzare saltuariamente per qualche bel giretto, una monovolume Lancia, ovviamente mi riferisco a quelle dell'accordo SevelNord con PSA, cioè Z e Phedra.
Tra le due, ho una lieve predilezione per la Z: la Phedra è ovviamente un bel passo avanti, però la Z, nella sua generazione, era decisamente la più esclusiva e caratteristica; nella generazione della Phedra, invece, trovo più riuscita delle quattro la cugina Citroen, anche se la Phedra aveva indubbiamente interni molto riusciti, ma una linea meno convincente.
Partiamo quindi a parlare della Z: detto che è fuori discussione qualsiasi versione non sia la LX, dato che per me una Lancia deve avere l'interno quantomeno (e preferibilmente) in Alcantara, la motorizzazione che preferirei sarebbe la 2.0 Turbo CT a benzina, anche perché collezionisticamente la vedo più particolare, e credo anche che futuristicamente sia meglio puntare sulle auto a benzina rispetto alle diesel, contro le quali siamo arrivati al talebanismo più totale; il fatto è che ormai di Z non se ne trovano, pochissime in Italia (al momento, per dire, avanzano le dita di una mano), anche meno all'estero, e con il massimo rispetto, l'idea di comprare un'auto in Albania non mi fa impazzire, per usare un eufemismo. Ho visto in giro una LX 2.0 16v c.a., ma parecchio brutta fuori e senza i sedili, ed oltretutto, pur nella consapevolezza che la Z non è auto da "scatto al semaforo", temo possa essere veramente un chiodo a livelli eccessivi, sebbene il fratello minore del 1.997 16v PSA montato sulla Z, il 1.749 16v, mi è capitato di guidarlo anni fa sulla Citroen Picasso ed era un motore bello corposo. Delle diesel quindi, che possiamo dire? Preferibile puntare sul 2.1 TD 12V o sul 2.0 HDi 110 cv? Come comportarsi in presenza di chilometraggi elevati? Esperienze?
Mi chiedevo inoltre quando fu aggiornata la Z, intendo dire quando fu lievemente modificata la strumentazione con il computer di bordo e credo il devoluci; delle due, infatti, preferirei la versione restyling. Ho in mente il 1998, qualcuno di voi ne sa di più?
Passando invece alla Phedra, di questa ovviamente farebbe assai gola la 3.0 V6, ma penso in Italia sia più rara dell'elefante bianco, ed anche qua, acquistare in nord Europa, dove peraltro non è neanche così diffusa, non mi convince appieno.
Pertanto quali versioni converrebbe prendere in considerazione? Verrebbe automatico pensare alla 2.2 HDi 170 cv, ma sono motori longevi come i vecchi PSA? Gli altri diesel come sono? Quali versioni consigliereste e quali sono le differenze? Inoltre, predilezione personale, preferirei la prima versione di Phedra, quella con gli strumenti illuminati in verde, dal momento che l'arancio non lo sopporto.
Attendo consigli e pareri!
Z o Phedra da collezionare? E se sì quale?
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SilvanoMaiolatesi
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Re: Z o Phedra da collezionare? E se sì quale?
Buonasera, non credo proprio che il monovolume Lancia in questione abbia un futuro collezionistico, anzi, forse si farà fatica a rivendere e recuperare i soldi spesi. Non è neanche presente nelle quotazioni di RCL, fose perchè ci sono pochissimi scambi e non è possibile stimare un valore. Invece un acquisto per un uso saltuario, come seconta o terza auto, può avere un senso, perchè si possono trovare a prezzi irrisori e si possono sfruttare le condizioni vantaggiose di bollo ed assicurazione riservate ai veicoli con più di 20 anni. Occore però trovare un esemplare relativamente poco sfruttato e tenere presente la ormai difficile reperibilità dei ricambi ed il loro costo, le noie più ricorrenti sono state quelle all'impianto elettrico/elettronico, comune anche ad altri modelli di quell'epoca.