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Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 26 ott 2011, 13:36
da MAIMONE
Anche questa Duke potrebbe essere una spiegazione.Secondo me il segreto sta ' nel metodo di fusione del monoblocco e nella lavorazione di rettifica tra pistoni e cilindri .Dopo Feliciani rimangono le rettifiche che facendo le camice. nuove ne sanno piu' di noi.Il seguito alla prossima puntata Ciao Maimone.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 26 ott 2011, 15:49
da Paolo67
No, scusate. L'angolo della V non c'entra nulla con l'esempio che ho portato io.
Di motori 1200 Lancia ne fece due in due successivi momenti. Il primo aveva una cilidrata di 1216 cmc e il secondo (dalla seconda metà del 1967 in poi) aveva una cilindrata di 1231 cmc.
Il 1216 (motore tipo 818.130) aveva si l'angolo della V più largo e il blocco cilindri era diverso pertanto dai futuri 1300.
Invece il motore di 1231 cmc (motore tipo 818.202) che appunto dal 1967 prese il posto del precedente 1216, aveva lo stesso angolo della V dei contemporanei motori 1300 (1298 cmc per la precisione), tanto è vero che questo blocco cilindri riportava in fusione 818.302 (cioe' la stessa sigla dei "fratelli maggiori" 1300) essendo praticamente identico al blocco cilindri dei motori 1298 (tranne che per l'alesaggio ovviamente, che era 75 mm invece che 77 mm).
ciao
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 01 nov 2011, 08:33
da MAIMONE
Allora dopo Padova che vola nel terzo millenio con suoi nuovi grattaceli sono tornato a Roma e dopo una richiesta di 800 1000 Euro per il blocco cilindri fulvietta 818302 (Io ci ho comperato la mia rally s color rosso york intera) visto che Pasquini rettifica di Roma mi monta canne nuove con una applicazione ci comincio a pensare.Ciao a tutti Maimone PS Se capitate a Roma la Domenica Mattina Venite alFungo dellEur vi offriro' a tutti i Lancia Amatori Fulvia un aperitivo di benvenuti ancora arrivederci.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 02 nov 2011, 11:27
da giovanni sportZ 1600 1202
dovrei andare a leggere sul libro dell'Altorio sull'evoluzione del motore
credo che abbiano stretto la V per consentire aumenti di cilindrata senza andare ad assottigliare troppo la zona inferiore del blocco ( dove le canne vanno a convergere
trova cosi spiegazione l'aver prima maggiorato il 1100 a 1216
poi preparato la strada con una nuova V mantenendo (quasi) la cilindrata a 1231 e ri maggiorato il nuovo blocco a 1300
stringendo ancora un pochino la V , Zaccone Mina riuscì a far rimanere un pò di "carne" nella parte inferiore delle canne portando il diamentro da 77 a 82
io penso che comunque la metallurgia e, soprattutto la filosofia costruttiva Lancia dell'epoca, non avrebbero consentito tali incremennti di cilindrata " di sola rettifica" che sarebbero stati molto più sbirgativi ma a scapito di qualità e 'affidabilità .
probabilmente Cesare Fiorio chiedeva la possibilità del 1600 non appena fu allargata la V la prima volta e, lavorando a "piccoli passi " è riuscito ad ottenerlo ..... affidabile fino a quasi 160 cavalli
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 03 nov 2011, 09:52
da MAIMONE
Ho avuto risposta da un ricambista di Roma che lavoro' negli anni 60 nella rettifica Colombo a sempre qui a Roma la sosituzione delle canne era possibile ma dispendiosa. occorre una dima di precisione e' una lavorazione lunga e costosa ma si pu'o' fare.Ciao a tutti MAIMONE.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 03 nov 2011, 11:12
da Paolo67
Ma allora il senso di quello che ho scritto non è risultato assolutamente chiaro e me ne dispiace.
Provo ancora, sperando di essere meno oscuro.
Il punto da chiarire era e resta uno soltanto, e precisamente: nei blocchi cilindri delle Fulvia la Lancia effettuava delle lavorazioni nell'intorno del cilindro e per un certo spessore e pertanto prescriveva di non superare certe tolleranze in sede di rettifica proprio per non "oltrepassare" questo spessore attorno al cilindro (che evidentemente doveva avere caratteritiche diverse dal resto del blocco cilindri) ?
Infatti se risultasse valida questa ipotesi sarebbero giustificate le tolleranze massime ammesse per la rettifica che erano UGUALI sia per i motori 818.202 che 818.302/303/342. In questo caso, infatti, i tre motori in questione hanno blocchi cilindro IDENTICI e quindi, in assenza dell'ipotesi di cui sopra, non ci sarebbero stati motivi validi per non poter "maggiorare" un cilindro 75 mm (quello del motore 818.202, di cilindrata 1231) fino a 77 mm (motori 818.302/303.342, di cilindrata 1298).
Nell'esempio che ho riportato io, le considerazioni sull'interferenza alla base della V non c'entrano nulla, per il semplice fatto che il motore di 1231 cmc aveva lo stesso blocco cilindri del 1298 (angolo della V compreso).
Poi, circa la variazione dell'angolo della V nell'evoluzione dei motori Fulvia la storia più o meno è questa:
1. Il primo cambio di blocco cilindri (da 818.000 a 818.130) si è avuto al passaggio dalla cilindrata 1091 cmc a 1216 cmc. L’angolo della V non variava e neanche la corsa, è l’alesaggio che aumentava da 72 a 76 mm. Evidentemente tale consistente aumento dell’alesaggio non era ottenibile semplicemente maggiorando il vecchio blocco cilindri 818.000, per cui pur restando invariate la V e la corsa, venne adottato un nuovo blocco cilindri (818.130).
2. Il secondo cambio di blocco cilindri (da 818.130 a 818.302) si ha con la realizzazione del motore di 1298 cmc, laddove cambia tutto (l’angolo della V, la corsa e l’alesaggio). Questo nuovo blocco cilindri (818.302) è progettato per poter ottenere sia la cilindrata di 1298 cmc che quella di 1231 cmc (motore 818.202) semplicemente cambiando l'alesaggio (75 o 77).
3. Il terzo blocco cilindri (818.540) è quello del motore motore 818.540 di 1584 cmc, anche qui cambia tutto (angolo della V, corsa e alesaggio).
Se come dico al punto 1 si cambio' blocco cilindro al passaggio dalla cilindrata 1091 a quella 1216 (pur non cambiando né la V né la corsa) ci saranno pur state delle valide ragioni! Queste, appunto, potrebbero indurci a pensare che sui blocchi cilindro Fulvia benchè non vi fossero applicate delle canne riportate (o amovibli), vi fossero delle lavorazioni tali che appunto non rendevano possibile superare certi limiti di tolleranza in rettifica. E la stessa cosa si ripeterebbe quindi nel caso dei motori 818.202 (1231 cmc, alesaggio 75 mm) che benchè aventi lo stesso blocco cilindri dei motori "fratelli maggiori" di 1298 cmc, non erano maggiorabili fino a 77 mm.
Oppure un'altra possibile ragione al limite max. di rettifica potrebbe derivare dalla distanza dei passaggi acqua dal cilindro: ma a questo punto si dovrebbe ammettere che blocchi cilindro formalmente uguali (fusione 818.302, la stessa per i motori 1231 e 1298 cmc) in realtà differissero per la posizione dei passaggi acqua (oltre che per l'alesaggio, ovviamente).
Riassumendo: Lancia cambio' blocco cilindri 3 volte e in 2 casi (al passaggio dal 1216 al 1231/1298 e poi al passaggio al motore 1584) cambio' in realtà tutto il motore (angolo V, corsa e alesaggio). Ma nel primo caso di cambio blocco cilindri (dalla cilindrata originaria di 1091 a quella di 1216) non furono cambiati né angolo della V e neanche la corsa: perchè cambiare allora il blocco cilindri? Forse che appunto furono modificati già in fase di fusione i passaggi acqua? Oppure (e torniamo alla domanda iniziale) si era arrivati al limite dello spessore rettificabile e in questo caso bisogna ammettere che su questi blocchi cilindro esistessero delle canne (chiamamole integrali, fisse o che ne so io, comunque a tutti gli effetti delle canne o camicie che dir si voglia) il cui spessore determinava il limite max. di rettifica?
Bisognerebbe chiedere al signore cui fa riferimento Maimone, se quel procedimento di applicazione delle canne (difficile, costoso, richiedente particolari dime e attrezzature, etc) non era poi in fin dei conti la stessa cosa che faceva Lancia in fabbrica.
Infatti, da quanto scritto da Maimone, il signore gli ha parlato di "sostituzione" canne: allora ste benedette canne (o camicie) esistevano anche sul blocco cilindri delle Fulvia!! Certo non erano la stessa cosa delle canne amovibili (o riportate) dei motori della serie Giulia, in quanto venivano a costituire in un certo senso un tutt'uno col resto del blocco cilindri, ma per la loro presenza giustificavano il limite prescritto da Lancia alle rettifiche/maggiorazioni.
Ciao
Paolo67
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 03 nov 2011, 18:13
da MAIMONE
Hai perfettamente ragione per i blocchi originali Quella lavorazione era gia in uso nell'Appia ora non so' per quale motivo solo tre maggiorazioni si prevedevano Forse come per l'albero motore per evitare rotture o grippaggi.Comunque devo sentire Micheli Rettifiche alla Balduina.Ciao Maimone.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 05 nov 2011, 17:49
da MAIMONE
Probabilmente come le cammes che subiscono un indurimento superficiale anche il blocco canne cilindri subiva la stessa sorte e quindi solo alla quarta rettifica la Lancia garantiva la durata nel tempo della efficenza del motore.Tanto sto blocco cilindri non si trova.Ma io domani al Fungo ci vado con la sorella targata Roma Ciaooo a tutti da Maimone.
Re: blocco cilindri fulvia?
Inviato: 08 nov 2011, 17:52
da MAIMONE
Leggendo il Libro "VANGELO DELLA FULVIA,, scherzo ma poi mica tanto, ho scoperto un intero paragrafo sulla lucidatura finale di 6 micron con inclinazione da 30 a 70 gradi ben visibili a me sembra una cosa molto importante vista nel tempo con la mia multi esperienza avendo avuto molte fulvia ad alcune rifeci il motore sostituendo solo alcuni pezzi perche fuori tolleranze ora mi trovo con gli stessi problemi, comunque li risolvero' utilizzando solo parti originali poiche' secondo me e' li' il segreto.Ho il motore della fulvia che uso ora come muletto che e' perfetto.Ciao da Maimone.