Grazie 1000, moooolto interessante, sono ::o AL ::oLI ::oBI ::oTO ::o
Ma hai per caso anche un manuale d'officina Volvo?
E le "giustificazioni", dove le hai trovate?
KenZen, "alta ingeneria"? "tolleranze specifiche importantissime"?
Perdonami, ma come direbbe il Principe, mi scompiscio!
Non ci vuole certo una laurea in ingegneria per capire che l'unica vera ragione è la prima della lista che ha postato Pietroth.
Ma non per la semplificazione in quanto tale (che di per sé è sempre positiva).
Piuttosto perché un particolare in meno è un particolare che non costa niente!!!
Tant'è che le altre "giustificazioni" della lista, scusandomi per il linguaggio, sono delle emerite caXXXate.
Ma proprio con tre X, perché 2 non bastano.
Quanto alle altre tue domande (e mi rivolgo sempre a KZ), l'idea che mi sono fatto è che ci sono più fattori che entrano in gioco, oltre al peso già menzionato da Edo, che sicuramente incide sui carichi di lavoro della trasmissione e quindi sulle temperature.
Ad esempio, se l'utilizzo urbano e/o in montagna (magari anche in climi molto caldi) è limitato, può essere che il problema non si presenti mai.
Invece, se e quando l'olio inizia a surriscaldarsi, diventa un circolo vizioso. Sì, perché una volta che l'olio si è "cotto", non ritorna perfetto una volta raffreddato, ma perde man mano le sue caratteristiche.
Se poi nello scambiatorino si depositano sporcizie e impurità, anche questo contribuisce a ridurre l'efficacia del raffreddamento.
Aggiungici il fatto che la procedura Lancia per il cambio dell'olio non consente di cambiarlo completamente, e ti sei fatto un bel quadretto del motivo per cui ad alcuni dopo un po' di tempo si presenta questo difetto.
Altro che alta ingegneria.... (td)
Comunque (per rispondere anche a quanto hai detto nell'altro thread in merito alla "strizza" che ti sta venendo), devo precisare che nel mio caso la macchina è ben lungi dal non essere utilizzabile, o dal dare l'impressione di non essere in sicurezza. Tutt'altro.
Voglio dire, io l'ho comprata sapendo del difetto, e anche ora che ho capito meglio in cosa consiste, la ricoprerei. Anche accettando il rischio che questa cosa non si riesca a sistemare (cosa su cui però ad oggi sono fiducioso - toccandosi... i ministri dell'interno

).
Infatti, anche così com'è la macchina resta quanto di meglio ho mai provato per lunghi viaggi (e faccio il confronto con A6, Serie E e Serie 5, non bau bau micio micio), e se devo girare per Milano vado in Smart.
Personalmente, se mi sto sbattendo per risolvere la cosa, è più per principio e pignoleria che altro.
Chiaramente, il fermo macchina che è capitato ad Edo è più grave, ma volendo cogliere l'aspetto positivo, credo sia stato utile a tutti per capire meglio dove si annidava il problema.
Che a questo punto, a mio parere, ha due soluzioni:
1) lavaggio completo e il più accurato possibile, comprensivo di smontaggio dello scambiatore e di lavaggio dello stesso, con successiva sostituzione integrale dell'olio. Questo dovrebbe consentire il ripristino della funzionalità originale. Non risolve il problema dei possibili surriscaldamenti in condizioni di utilizzo gravose, ma probabilmente nella maggior parte dei casi è sufficiente;
2) la stessa cosa, con aggiunta di radiatore esterno. Tecnicamente, questa soluzione è superiore di tre spanne, e penso sia da prendere in seria considerazione per Edo con la sua Protecta, o per chi fa molto uso cittadino. E devo dire che stuzzica molto anche me... Se si conferma la fattibilità e il costo è ragionevole, ci faccio di sicuro un pensierino!