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Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 25 feb 2011, 21:25
da PierL
Pensa che l'ho provata anch'io: funzionava alla perfezione.
Mah
Misteri
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 25 feb 2011, 21:53
da PierL
In realtà è stata solo una gentile offerta, non un tentativo di piazzamento, che non ho colto solo per lasciare spazio a un nuovo appassionato.
Ciao
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 26 feb 2011, 14:31
da mariom
Gallo Pierluigi ha scritto:Mariom,complimenti innanzitutto per l'acquisto,non te ne pentirai.
Visto che ci sono stato varie volte su quella Thesis,mi mancherà un pò anche a me......se qualche volta ti va,portami a fare un giro
eheheheh
Pier
Grazie (a tutti!) per i complimenti/auguri. Quanto a fare un giro, zero problemi!
PS: anche se ad es. qualcuno è interessato a provare l'auto post-modifica Volvo, in zona MI-BG
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 27 feb 2011, 13:57
da mariom
Dato che non ho ancora avuto riscontri alla mia domanda sull'olio, vi butto lì qualche indicazione che ho avuto da una fonte che ritengo attendibile. Scusandomi in anticipo se l'argomento è stato già discusso, ma ho provato a fare una ricerca sull'archivio del forum, senza risultato.
Naturalmente, qualsiasi ulteriore parere, anche contrario, è + che benvenuto.
Allora, premesso che:
1) la viscosità associata alla marcatura "W" (che sta per winter, cioè inverno) è quella a freddo. E questa, sostanzialmente, più bassa è e meglio è, perché tutti gli oli hanno viscosità più alta alle basse temperature, quindi una viscosità "W" bassa non significa che la protezione degli organi meccanici è scarsa, ma anzi che essendo più facilmente pompabile entra in circolo più rapidamente e quindi riduce l'usura derivante dall'iniziale mancanza di lubrificazione.
2) la seconda caratteristica (ovvero il 60, nel caso del 10W-60) indica la viscosità a 100 gradi. E qui la cosa si complica un po', perché il problema è che da un lato l'olio deve mantenere una certa viscosità anche a temperature elevate, ma dall'altro viscosità troppo alta significa che l'attrito è maggiore (so che di primo acchito si potrebbe pensare il contrario, ma se ci pensate è logico), con conseguente maggior sviluppo di calore, maggiore usura, minor potenza erogata e maggiori consumi.
In pratica, non ci dovrebbe essere alcun motivo per usare oli che anche alla temperatura di esercizio mantengono una viscosità molto alta, a meno che il motore sia spesso utilizzato in condizioni limite e ad alti regimi, con conseguente sviluppo di temperature costantemente elevate. Allora l'elevata viscosità diventa, diciamo così, un male necessario, perché un olio SAE 40 o 50 potrebbe non essere più stabile termicamente e quindi perdere di efficacia. Ma si parla di temperature veramente alte, oltre i 120-130 gradi. Perché fino a tale temperatura, anche un buon SAE40 sintetico è termicamente stabile.
L'unico altro caso in cui può essere utile un'olio a viscosità molto alta è nei motori già "usurati" da percorrenze molto elevate, cosa che (spero!) non si applichi ad un 3.2 com meno di 80 mila km.
Tutto ciò premesso, sarebbe stato interessante vedere le temperature di esercizio che il motore raggiunge col 10W-60 "prescritto" a libretto, per valutare se una viscosità così alta sia proprio necessaria. Ma come S_v6 mi ha fatto notare, non essendoci lo strumento per la temperatura olio (peccato!), lui non se la poteva certo sognare... Comunque, il consumo è stato basso, perché in quasi 20 mila km ha dovuto fare solo un rabbocco. E mi ha anche detto che il liquido di raffreddamento si stabilizza sui 90°, che mi pare nella norma.
Comunque, secondo me, la macchina non "vedrà" quasi mai più di 4 mila giri o giù di lì, nell'uso abituale.
Quindi, le temperature non dovrebbero essere tali da richiedere un olio a viscosità 60, che anzi in linea teorica contribuisce solo ad alzare la temperatura per il maggiore attrito, nonché a far consumare un filo in più.
Morale della favola, stavo pensando di provare anche sul Busso lo stesso olio che ho già utilizzato su svariati motori, dalla smart fino ai GM da 8 litri (hehe, pensavi che il 5.7 fosse una bestia, eh? Mica per niente in USA il tuo nuovo motore lo chiamano "small block"...!), e che non mi ha mai dato il minimo problema: il Mobil 1 0W-40 sintetico.
Ecco, l'ho detto. Ora sparate pure a zero! (:P)
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 28 feb 2011, 08:56
da KenZen
Mariom, In merito a quanto descritto nel punto 1, posso garantirti che un olio molto viscoso come il mobil1 0w40, se l'auto è stata progettata per un 10w60, non va bene in quanto il motore ne consumerà parecchio (anche 1/2 lt per 3000km).
Consiglio vivamente il tipo di gradazione descritta dalla casa. La marca sarai tu a sceglierla (mobil e castrol come già sai, sono le migliori).
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 28 feb 2011, 20:41
da mariom
Grazie 1000 KenZen per il parere.
Capisco perfettamente ciò che dici, e concordo che ci possa essere un rischio di maggior consumo (naturalmente solo dell'olio, non del carburante) con un olio meno viscoso.
Incidentalmente, noto che hai definito il 40 come
più viscoso, ma capisco la svista, perché il termine "viscoso" intuitivamente viene associato all'idea di "liquido", mentre in realtà significa "denso" (non me ne vogliano i tecnici puristi, so che dire viscosità=densità è una semplificazione bestiale, ma rende l'idea).
Capisco altrettanto bene che può sembrare presuntuoso pensare di saperne di più del costruttore, le cui indicazioni si presume siano state accuratamente ponderate.
Tuttavia, le raccomandazioni Alfa Romeo sul Busso hanno sempre parlato di olio sintetico 10W-40, con il 10W-60 raccomandato solo in alternativa (cito testualmente) per "utilizzo spiccatamente sportivo della vettura". Anzi (sempre testualmente), per "condizioni climatiche particolarmente rigide", AR consigliava addirittura il 5W-30.
Il mio personalissimo sospetto è che ci fossero 2 motivi per cui negli ultimi anni di vita di questo motore Lancia (e anche AR) raccomandava soltanto il Selenia Racing 10W-60: il primo è ovviamente di natura commerciale, in quanto Selenia era ancora nel gruppo Fiat e quest'olio lo vendevano a peso d'oro. Il secondo, se vogliamo un po' più tecnico ma a mio modo di vedere comunque un po' riduttivo, è che
se e quando il motore viene sfruttato al limite, per lunghi periodi e con alte temperature, effettivamente l'alta viscosità garantisce una migliore protezione - seppur a scapito degli altri aspetti che citavo prima. Quindi, raccomandando solo il 10W-60 riducevano il rischio che qualcuno usasse il 10W-40 e poi andasse a girare in pista o a farsi lo Stelvio tirando le marce al limite su ogni tornante, surriscaldando l'olio oltre la sua stabilità termica e di conseguenza spaccando il motore.
Cosa che posso anche capire, per carità.
Ma l'uso che io ho in mente per il berlinone è moooolto più rilassato...!

Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 01 mar 2011, 15:41
da KenZen
Si, scusami, volevo scrivere fluido ed ho scritto viscoso.
Il discorso per il quale la casa costruttrice consiglia un tipo di gradazione piuttosto che un'altra è dato dalle tolleranze degli organi motore.
La differenza tra un 0w ed un 10w è tanta e finiresti per rabboccare spesso.
In ogni caso il M1 5w50 è fuori produzione ed è sostituito dal nuovo 0w40.
Personalmente mi atterrei scrupolosamente a quanto consigliato dal produttore.
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 01 mar 2011, 18:07
da Pietroth
Qualche centinaio di km fà ho fatto il tagliando e ho messo il Mobil Uno 0w40, rispetto al Selenia 10w40 forse avrò pagato 40€ in più (su 6 litri), ma ho voluto provare un olio meno viscoso alle basse temperature in quanto percorrendo pochi km al giorno, brevi tragitti e molte partenze, ho pensato di avere un olio "pronto" già a bassa temperatura.
Con il selenia 10w40 non ho consumato nulla, con questo Mobil spero tanto di non rabboccare in quanto penso che Ken abbia ragione sul discorso delle tolleranze.
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 01 mar 2011, 19:18
da S_v6
Io ho messo sempre selenia, ho chiamato per informazione. Ho rabboccato un kg in poco meno di 20k km
Re: Voglia di Thesis 3.2 V6 - seconda puntata
Inviato: 01 mar 2011, 19:43
da Giorgio
Più che l'olio è il tipo di motore che fa la differenza, il busso non credo abbia dei grossi problemi a digerire vari tipi di olio, il 1.4 12 valvole fiat per esempio era un disastro, dopo un anno con qualsiasi tipo di olio, nel motore trovavi il catrame, al contrario del bialbero fiat, quello della Beta e della Thema, li potevi mettere anche l'olio sasso e non succedeva niente