restauro lancia thesis 3.0 v6

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paolol
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Iscritto il: 13 ott 2019, 15:15
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restauro lancia thesis 3.0 v6

Messaggio da leggere da paolol »

Buon giorno a tutti. possiedo da qualche anno una Lancia Thesis 3.0 V6 con cambio automatico, auto ritirata da un demolitore e restaurata dal sottoscritto.

Tempo fa ho fatto fare il lavaggio completo del cambio automatico, perché non ho la macchina apposita e dopo questa operazione, il cambio sembrava come prima. Ho messo la macchina sul ponte e ho notato che il tubo di scarico, passa vicinissimo al cambio automatico. Così ho pensato che, il funzionamento strano del cambio, " slittamenti ect " potevano essere dovuti ad un surriscaldamento dell' olio cambio automatico.

Ho acquistato la benda, con la quale solitamente si bendano i tubi di scarico delle moto con una spesa di 26,oo euro, in modo da isolare termicamente il tubo.

Dal quel giorno, dopo il lavaggio cambio e la benda, il cambio funziona come un violino.

Restaurando la Thesis, ho capito che il vano motore , per il 3.0 e per il 3.2 benzina, è piccolo e che la meccanica soffre gli spazi ridotti, quindi ho isolato termicamente tutti i tubi e ho girato la presa d' aria del motore speculare a quella esistente, lasciando aperta la fessura che apre sul motore.

Spero di essere stato di aiuto a qualcuno.
Carletto
Messaggi: 33
Iscritto il: 29 lug 2009, 15:44

Re: restauro lancia thesis 3.0 v6

Messaggio da leggere da Carletto »

Grazie, consiglio prezioso.
PierL
Messaggi: 1779
Iscritto il: 13 mag 2009, 19:47

Re: restauro lancia thesis 3.0 v6

Messaggio da leggere da PierL »

Ciao, io ho un cambio meccanico, ma, per aver frequentato il forum da tanti anni ti posso assicurare che le problematiche relative al cambio automatico erano tra le, se non la, più dibattuta. Alla fine mi pare di ricordare fosse proprio il calore non sufficientemente dissipato una delle cause importanti della decadenza delle qualità iniziali del sistema. Ricordo che si parlò anche di una modifica che prevedeva l'applicazione di uno specifico dissipatore o radiatorino apposito che risolveva parecchi problemi. Forse facendo una ricerca a ritroso sull'archivio dei post è possibile trovarla... Cmq posso confermare, per aver sentito qualche nord europeo, che quelle auto effettivamente non avevano questi problemi dovuti al troppo calore... quindi ritengo molto giuste le tue osservazioni. Ciao pier
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